Azienda Agricola Il Moretto: riconoscimenti 2026
Il 2026 porta con sé importanti conferme per Azienda Agricola Il Moretto, che vede tre delle sue etichette premiate al The WineHunter Award 2026 e due vini riconosciuti nell’ambito di Untold – Decanto 2026. Un doppio traguardo che valorizza il lavoro dell’azienda e la sua interpretazione del territorio dei Colli Apuani, attraverso vini capaci di esprimere carattere, identità e attenzione alla qualità.
The WineHunter Award 2026: tre etichette premiate
Tra i riconoscimenti più importanti arrivati quest’anno ci sono quelli del The WineHunter Award 2026, premio assegnato attraverso un processo di degustazione e valutazione che seleziona vini capaci di distinguersi per qualità e caratteristiche organolettiche. A ricevere il riconoscimento sono state tre etichette di Il Moretto:
- Arual Candia dei Colli Apuani DOC 2025;
- Brezza Candia dei Colli Apuani DOC 2024;
- Terrazzato Candia dei Colli Apuani DOC 2025.
Tre vini differenti, accomunati dal legame con un territorio particolare e dalla volontà di raccontarlo attraverso interpretazioni personali e riconoscibili.
Untold – Decanto 2026: altri due riconoscimenti
Anche Untold – Decanto 2026 ha premiato due etichette dell'azienda, confermando l'apprezzamento per la produzione di Il Moretto. I vini riconosciuti sono:
- Candia dei Colli Apuani DOC Vermentino “Arual” 2025;
- Candia dei Colli Apuani DOC Bianco “Terrazzato” 2025.
La presenza di Arual e Terrazzato anche tra i vini premiati da Untold – Decanto rende ancora più significativo il percorso di queste due etichette, già protagoniste dei riconoscimenti ottenuti al The WineHunter Award.
Un riconoscimento al lavoro e al territorio
Dietro ogni premio ci sono naturalmente le caratteristiche del vino, ma anche un lavoro quotidiano fatto di scelte in vigna, attenzione durante la vinificazione e ricerca di un equilibrio capace di rispettare l'identità delle uve e del territorio. Per Azienda Agricola Il Moretto, i riconoscimenti del 2026 sono quindi un motivo di orgoglio e, allo stesso tempo, una conferma del percorso intrapreso: lavorare sulla qualità senza perdere il rapporto con le caratteristiche della zona di produzione.

